VIAGGI SPORT VACANZE

Viaggi, aerei, alberghi, arte, sport, cicli e motocicli

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Sport TREKKING Sa Pa, Vietnam

Sa Pa, Vietnam

Article Index
Sa Pa, Vietnam
Signore amiche
Ta Van
Il paesaggio
Giang Ta Chai
Il centro
All Pages

Sa Pa è una cittadina alpina a 1600 metri d'altitudine, quasi al confine del Viet Nam con la Cina nella regione Lao Cai, una valle che si stende all'ombra del monte Fansipan (Phan Xi Pang, 3143 metri), cima più elevata del Viet Nam, collocata nell'estrema propagine orientale dell'Himalaya. È una regione collinare, abitata, tra le altre, dalle minoranze etniche Hmong, Dao, Giay, Pho Lu e Tay, caratterizzata dalle tipiche terrazze per la coltivazione del riso.

Croce e delizia

Quest'avventura è cominciata oltre duemila chilometri a Sud, all'aeroporto della città di Ho Chi Mihn (Saigon), dove abbiamo incontrato un'intraprendente quanto disponibile ragazza vietnamita che stava incominciando un viaggio di ricerca nel Delta del Mekonk per conto della sua agenzia turistica. Dopo una simpatica chiacchierata, prima d'imbarcarci – noi per Phu Quoc – ci siamo dati appuntamento tra una settimana a Hoi An, dove intendevamo fermarci sulla via per Hanoi.

Phong con Cristina
Stazione di Hanoi Cuccette comode, da migliorare stabilità e rumore
Arrivo a Sa Pa
Pick-up Royal Hotel

A Hoi An abbiamo incontrato Phong una sera al nostro albergo, dove, con il suo aiuto, abbiamo tracciato il programma della nostra visita a Sa Pa.

Per arrivarci ci siamo imbarcati sul treno notturno (Night train) che di notte percorre i circa 350 chilometri che la separano da Hanoi. Un automobile ci ha prelevato in albergo e ci ha portato alla stazione, dove abbiamo incontrato il nostro compagno di viaggio, David Montarud, un australiano che viaggiava solo, che, prima di ritirarsi a vita privata, ha svolto la professione di tour-operator. Curiosamente, David ha conservato i nostri documenti di viaggio, sia all'andata che al ritorno.

David (a sx): marcato stretto
Royal Hotel

Fortunatamente David soggiornava al nostro albergo, il Royal Hotel, di cui parlerò tra poco, per cui abbiamo potuto tenere d'occhio lui e i nostri voucher del treno.

Le cuccette non sono scomode, ma il treno, a scartamento ridotto, non ha un andamento molto lineare ed è molto rumoroso. Si consiglia, per le persone più sensibili e meno tolleranti, di portarsi dei tappi per le orecchie e una benda da calare sugli occhi.

Al di là di questo, il viaggio in treno vi consentirà di prendere due piccioni con una fava e... risparmiare tempo.

Il percorso ferroviario termina alla stazione di Lao Cai, una cittadina di confine senza particolari caratteristiche, dove ci siamo subito imbarcati su un mini bus che ci ha fatto percorrere i tortuosi trentotto chilometri che ci mancavano per raggiungere Sa Pa.

Il Royal Hotel non è il miglior albergo di Sa Pa. A parte i lavori che fervono fuori dalla finestra della nostra stanza, per la costruzione di un nuovo albergo, probabilmente, il cibo è talmente insufficiente, da averci fatto barattare la cena dell'ultimo giorno con tre birre, che ci siamo bevuti in compagnia di David, in attesa di essere prelevati e riportati a prendere il treno. Per il resto, l'atmosfera è un po' hippie e il personale amichevole. «Mister Rrenato...!» Non è escluso che la pronuncia del mio nome risultasse una gioiosa esercitazione per pronunciare la lettera “r” che, come si sa, gli asiatici trasformano di preferenza in “l”. Tuttavia, fa piacere sentire pronunciare il proprio nome con un sorriso.

Espletate le formalità di ingresso, in albergo ci hanno offerto di fare una doccia, prima di partire per il trekking, e di fare colazione.



 

Siti
Booking.com

«Sulla Punta Della Lingua»
Renato Corpaci | Photo

ItaliaLibriNET
La locuzione di Anassimandro
Appartamento a Cervinia
Meteo Trivigno
B&B Boschi Grandi
Affitti Case vacanze e appartamenti Mondo
Affitti case vacanze e appartamenti nel Mondo. Contatto diretto con il proprietario per vacanze al mare, in montagna, in città o in agriturismo a prezzi economici