VIAGGI SPORT VACANZE

Viaggi, aerei, alberghi, arte, sport, cicli e motocicli

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Arte Mostre Leonardo. Immersione totale

Leonardo. Immersione totale

Article Index
Leonardo. Immersione totale
Le dodici sezioni
Conclusioni
All Pages

«Milanese, eccezionale, universale», dovevano essere i requisiti che cinque anni or sono il Comune, nel mettere in campo le sue risorse migliori, ha chiesto per la mostra che, più di ogni altra, dovesse dare lustro alla città durante la concomitanza dell'Expo. Ecco spiegato come mai Milano dedica l'evento più importante al suo cittadino acquisito, più autorevole e più ammirato: Leonardo da Vinci (1452-1519) di Renato Corpaci.


Una tendenza abbastanza diffusa vuole che le mostre dedicate a un fenomeno dell'Arte di tutti i tempi contengano poche opere del protagonista e una quantità di opere di autori minori, appartenenti alla stessa scuola o a lui contemporanei, fino al raggiungimento di un numero minimo che giustifichi il prezzo del biglietto.

Photo © 2015 Renato Corpaci - Tutti i diritti riservati Photo © 2015 Renato Corpaci - Tutti i diritti riservati
Photo © 2015 Renato Corpaci - Tutti i diritti riservati
Photo © 2015 Renato Corpaci - Tutti i diritti riservati
Photo © 2015 Renato Corpaci - Tutti i diritti riservati Photo © 2015 Renato Corpaci - Tutti i diritti riservati
Photo © 2015 Renato Corpaci - Tutti i diritti riservati Photo © 2015 Renato Corpaci - Tutti i diritti riservati
Photo © 2015 Renato Corpaci - Tutti i diritti riservati

Sono le contingenze di un mercato, in cui i costi del trasporto e dell'assicurazione delle opere stesse incidono più ancora dell'organizzazione, peraltro onerosa, quando gli interlocutori sono musei o istituzioni di livello internazionale.

Non è il caso della mostra, insieme monografica e comparativa – uno sforzo immenso durato cinque anni – che la città dell'Esposizione Universale dedica a Leonardo da Vinci: pittore, scultore, ingegnere e scienziato, uomo d'ingegno e talento universale del Rinascimento, vissuto a Milano tra il 1482 e il 1499 e, successivamente, tra il 1508 e il 1513. Testimonianze del suo passaggio rimangono a Santa Maria delle Grazie (Ultima cena), al Castello Sforzesco (Biblioteca Trivulziana e Sala delle Asse), nella Pinacoteca Ambrosiana (Codice Atlantico, Ritratto di ragazza e il Musico, ora temporaneamente a Palazzo Reale) e nella Pinacoteca di Brera; al museo Poldi-Pezzoli (Ragazza di profilo) e al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia (le invenzioni e le famose “macchine”), nonché all'Ippodromo del Trotto, dove è esposto il celebre cavallo bronzeo di Leonardo, realizzato grazie all'iniziativa del mecenate americano Charles Dent.

La mostra e i siti che custodiscono queste opere costituiscono un percorso leonardesco in cui sia il semplice visitatore calato in città per l'Expo, che lo studioso venuto appositamente, che l'appassionato, possono immergersi per rinfrescare, per integrare o rinnovare la conoscenza di un genio di cui al mondo non si conoscono uguali.

Nell'accingersi a dedicare una mezza giornata del proprio tempo alla visita dell'immensa esposizione di opere, è consigliabile prepararsi almeno sul percorso e sui temi svolti. Si eviterà di venir sopraffatti dalla vastità dell'esposizione, dalla complessità dei temi e dal numero degli articoli in catalogo.

Per la circostanza sono stati raccolti oltre 200 reperti da un centinaio di musei e istituzioni da tutto il mondo. Tra queste i tre dipinti di Leonardo provenienti dal Louvre e i trenta disegni autografi della collezione della Regina Elisabetta II. Dalla Pinacoteca Ambrosiana proviene il celebre Ritratto di Musico e ben trentotto disegni dal Codice Atlantico. Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, intitolato al grande maestro, ha prestato due delle macchine realizzate dall’interpretazione dei suoi disegni.

La mostra curata da Maria Teresa Fiorio e da Pietro Marani, due tra i maggiori esperti dell'argomento, è dunque suddivisa in dodici sezioni, a delineare le influenze ricevute, lo sviluppo della poliedrica personalità e, infine, il seguito degli allievi e l'eredità raccolta dai posteri, come andiamo a descrivere qui di seguito.



 

Siti
Booking.com

«Sulla Punta Della Lingua»
Renato Corpaci | Photo

ItaliaLibriNET
La locuzione di Anassimandro
Appartamento a Cervinia
Meteo Trivigno
B&B Boschi Grandi
Affitti Case vacanze e appartamenti Mondo
Affitti case vacanze e appartamenti nel Mondo. Contatto diretto con il proprietario per vacanze al mare, in montagna, in città o in agriturismo a prezzi economici